"Tutta la terra si riverserà su questo Monte"

Monfenera, 4 Dicembre 2000 Ore 17:53

Nel nome del Padre…
La pace del Cuore Gesù, la grazia di Dio Padre Onnipotente, la gioia dello Spirito Santo e l’Amore Trinitario sia sempre con voi. Sia lodato Gesù Cristo.
Diletti e amati figli, vi ringrazio per il canto che mi dedicate “Rosario sotto le stelle”. Davanti a voi vedete due stelle? Ebbene, una è Gesù e una il mio Cuore Immacolato ed Addolorato [nella sera con cielo non completamente sereno si vedevano effettivamente due stelle molto luminose sopra la radura].Siamo dinanzi a voi, figli, nella gioia dunque perché Dio è Padre e vi ama infinitamente.
Oh figli, dove sono tutti quei figli che non pregano più, dove sono? Aiutatemi a farli ritornare da Gesù, mio Figlio, con la vostra preghiera, con il vostro sacrificio, che sarà ricompensato prima qui sulla terra ma soprattutto su nel Cielo dove un giorno sarete felici perché è proprio quassù, su nel Cielo, che il Padre Celeste vi renderà felici, ma dovete essere gioiosi anche sulla terra perché Egli è sempre presente in voi, vi ama figli, vi custodisce con amore di Padre. Se anche se una mamma abbandonasse il proprio figliolo, Dio che è Padre e Amore mai non l’abbandonerà, mai e poi mai.

Padre nostro…
Figlioli cari, occorre pregare molto per le nazioni, per gli Stati Uniti d’America, per il mondo intero.
Ecco qui un giorno sorgerà la mia Chiesa, presto, ecco perché ho bisogno del vostro aiuto, del vostro amore, della vostra preghiera. Amatevi figli, amatevi e leggete ogni giorno la parola di Dio, di Dio Padre Onnipotente. Oh, se sapeste che ricchezza entra nel vostro cuore quando voi leggerete la parola di Dio.

Angelo di Dio…
Cantate inni al Signore. Questo è un tempo di riflessione, d’attesa della venuta di Gesù sulla terra, un tempo di meditazione, un tempo d’amore, placate le vostre anime figli. Non temete, sono io, la Mamma di Gesù, degli Angeli Custodi, la vostra Mamma.
Questa sera meditate di Isaia il brano 33, ascoltate dunque quello che vi dirà questo profeta Isaia, brano 33.
Tutto quello che voi avete chiesto sarà recato al Padre Celeste e le vostre lacrime sarò io stessa ad asciugarle ora e nell’ultimo giorno della vostra vita terrena. Siate nella gioia figli, siate nella gioia perché siamo insieme.
Ecco presto terminerà un anno particolarmente triste e ne inizierà un altro; ognuno di voi si chiederà, come sarà il Nuovo Anno? Io chiedo a voi figli, come sarà la vostra anima? Orsù dunque, figli cari, rimanete nell’amore di Gesù mio Figlio. Grande pace sia nella vostra casa, nelle vostre famiglie, nei vostri cuori, nel mondo, nelle comunità, nella Chiesa di Pietro. Ve ne supplico, rimanete uniti al S. Padre, non lasciate solo il Santo Padre, amatelo.
Oh figli, ora me ne devo andare, ma voi sapete che sono e sarò sempre qui con voi. Una luce radiosa è proprio vicino a voi, è la luce della salvezza del mio Figliolo Gesù, di Cristo Gesù. Prima di andarmene ho da raccomandarvi di tenere sempre la lampada accesa nella vostra anima e cuore, perché Gesù vi trovi luce continua.

Gloria al Padre…
Benedico il vostro Rosario, tutto quanto avete, le foto, il Santo Padre, i miei amati sacerdoti, voi qui riuniti, questo luogo santo e benedetto, tanto sofferto. Qui sorgerà la mia chiesa, qui sorgerà la mia chiesa, questo dice Gesù in continuazione e questo lo dico a voi. Gesù desidera la sua chiesa. Grazie per essere saliti anche oggi fin qui.
Vi attendo sempre quando voi volete, sempre, di giorno, di notte, sul far della sera, sempre, sempre. E benedico in modo speciale gli ammalati nello spirito e nel corpo. Vi benedico e ci benedica Dio Padre Onnipotente, nel nome del Padre… Amen.
La pace, la grazia, la gioia e l’amore infinito di Gesù sia sempre, ma sempre con voi. Sia lodato Gesù Cristo figli miei. Viva Gesù figli miei, viva Gesù, viva Gesù, viva Gesù ora e sempre nei secoli che verranno, viva Gesù, figli miei.
Pace, pace, pace figli, pace, pace, pace. La pace del Signore Gesù sia sempre con voi. Arrivederci o figli. Molti di voi questa sera sono guariti nell’anima e nel corpo. Arrivederci, o figli, arrivederci o figli. Quando ritornerete a casa date un bacio ai vostri piccoli, dite che è la Mamma di Gesù che lo manda, ma diteglielo, che la Mamma di Gesù manda un bacio al suo piccolo e ponete sulla loro fronte un segno di croce, segno d’amore, d’unità e della presenza di Cristo, in loro e in voi.
(Madre Santa, per favore…) Rimarrò ancora con voi, non è successo nulla, è bello, è bellissimo. (Era caduta a terra una persona durante l’apparizione, toccata dalla Mamma Celeste)
Dio ci benedica ora e sempre. Amen, amen, amen.

Nel nome del Padre…
(Arrivederci Mamma).